Riapre le sue porte il Castello Millenario

Con l’apertura straordinaria del grande giardino, dello scalone quattrocentesco dei cavalli con il giardino segreto e della terrazza con il loggiato Seicentesco
per una visita immersi nei colori, nei profumi e nei suoni della natura


Visite su prenotazione e nel rispetto delle normative per garantire la massima sicurezza delle persone.

Apertura da sabato 30 maggio tutti i fine settimana e festivi

Riapre le sue porte il millenario Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, il più antico della provincia di Parma, situato in posizione strategica sulle bellissime colline tra Parma e Piacenza, a due km da Salsomaggiore Terme.

Immerso nella natura, in un imperdibile paesaggio collinare, il Castello aprirà eccezionalmente ai suoi ospiti, nell’ambito della visita guidata, anche il suo grande giardino affacciato sul paesaggio con le sue mura di cinta che conservano ancora i merli alla ghibellina, il loggiato seicentesco con le sue finestre che si aprono come quinte sceniche sul paesaggio in fuga prospettica e lo scalone quattrocentesco dei cavalli con il giardino segreto. Il Castello si erge in prossimità del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano, un'area naturale protetta, in un suggestivo e tranquillo borgo medievale da dove partono bellissimi percorsi di trekking tra boschi e colline.

Oltre agli spazi verdi del Castello e al giardino fiorito sarà possibile visitare anche gli interni e ripercorrere la storia del Castello più antico della provincia, costruito prima del 1025 dal leggendario Adalberto Pallavicino, tra i più illuminati condottieri dell’XI Secolo, capostipite della nobile casata, di cui ne cantano le lodi Torquato Tasso e Ludovico Ariosto. Il Castello vive il suo periodo di massimo splendore nel Medioevo ai tempi di Manfredo Pallavicino e di suo fratello Uberto “Il Grande”, alleato dell’Imperatore Federico II, tra i massimi esponenti ghibellini del suo tempo e Signore di Milano, entrambi uniti da un patto di fratellanza.

A quei tempi Scipione costituiva con i suoi possedimenti il feudo economicamente più florido dello Stato Pallavicino grazie al dominio sui pozzi saliferi della zona che erano sotto la sua giurisdizione. Le sue possenti mura narrano antiche epopee cavalleresche e celebrazioni dinastiche con personaggi mitici, da Adalberto Pallavicino a Uberto Il Grande, a Rolando Il Magnifico, ma anche l’appassionante storia del fantasma di Giangerolamo e Giacoma Pallavicino, quest’ultima definita una delle prime donne emancipate del Rinascimento. Il Castello ha la particolarità di conservare ancora gli affreschi, gli splendidi camini con lo stemma marchionale e i preziosi soffitti a cassettoni decorati risalenti al Quattrocento, Cinquecento e Seicento.

Le visite sono su prenotazione e a numero chiuso per garantire la massima sicurezza.
In occasione della riapertura, fino al 2 Giugno, ci sarà un'agevolazione del 50% sul biglietto per i medici e infermieri.

Biglietto intero 9 Euro
Biglietto ridotto (bambini dai 5 anni fino ai 16 anni di età inclusi): 8 Euro
Bambini fino a 4 anni inclusi: ingresso gratuito.

Per prenotazioni e informazioni: info@castellodiscipione.it - Tel: 0524 572381

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Gentili ospiti, per garantire una visita in massima sicurezza vi inoltriamo di seguito le indicazioni per l'accesso al Castello. Grazie per la vostra gentile collaborazione.

 

Regole generali per l’accesso al Castello
•L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5° e a chi abbia tosse e/o raffreddore
•L’accesso è consentito solo a chi indossa una mascherina protettiva
•Utilizzate il gel igienizzante a vostra disposizione. Evitate in ogni caso di toccare il viso (naso, bocca e occhi) con le mani.
•Mantenete la distanza di sicurezza di almeno 1 metro dalle altre persone.
•Le visite sono guidate, su prenotazione e a numero chiuso negli orari indicati.
•L’accesso alla biglietteria è consentito a una persona, o famiglia, alla volta. Rispettate la fila mantenendo le distanze di sicurezza