"Ricordi di Famiglia"

Racconti di vita quotidiana e testimonianze storiche attraverso fotografie d'epoca, antichi documenti e preziosi oggetti.

Quinta Edizione

L’esposizione, nell’ambito della visita guidata al Castello, sarà aperta a partire dal 13 Aprile fino al 21 maggio 2017, nella giornata di sabato e nei giorni festivi.

 
In occasione della Pasqua, il millenario Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, situato nel piccolo borgo medioevale sulle colline del sale, a due km da Salsomaggiore Terme, inaugura la nuova stagione delle visite guidate con la quinta edizione della mostra “Ricordi di Famiglia”, un’esposizione temporanea di fotografie d’epoca, documenti e preziosi oggetti di uso quotidiano appartenuti alla famiglia della Marchesa Maria Luisa Pallavicino, appartenente al ramo primogenito della famiglia.

Un’esposizione itinerante all’interno delle sale arredate del Castello che raccontano il rituale dell’ora del tè nel salotto azzurro, tra preziosi argenti del secolo scorso, porcellane del Settecento e Ottocento delle manifatture di Sèvres e di Meissen, ed eleganti ventagli di famiglia; o ancora momenti di intimità quotidiana, nella camera da letto aperta per l’occasione, dove tra le sete damascate, si può scorgere il necessaire da toilette dell’Ottocento con stemma, i cofanetti e i flaconi di vetro per il profumo, biancheria da casa con monogramma. Mentre un sontuoso vestito da ballo delle Sorelle Fontana ricorda il ricevimento dato da Re Umberto di Savoia per il matrimonio della Principessa Maria Pia al quale partecipò la Marchesa maria Luisa Pallavicino.

Sarà anche possibile curiosare tra alcune fotografie di famiglia dell’Ottocento e dei primi del Novecento che rievocano i costumi di un’epoca. Un viaggio indietro nel tempo, da un primo esempio di dagherrotipo del 1846, alle immagini in astuccio, ai ritratti in voga nell’Ottocento e primi del Novecento, alle delicate fotografie dei bambini con romantiche scenografie sullo sfondo. Tra le curiosità, alcuni tra i primi scatti a colori realizzati intorno al 1910, a partire da lastre di vetro, all’indomani della nascita della fotografia a colori che avvenne nel 1904. Questi straordinari scatti rivelano momenti di intimità famigliare e immagini di stanze adorne di arredi, in linea con il gusto dell’epoca, mentre una fotografia datata del 1903 riporta alla luce uno dei primi esemplari delle automobili Benz.

Tra i documenti di famiglia, un’antica pergamena del 1529, dispensa matrimoniale per l’unione dei cugini Giangerolamo Pallavicino, Marchese di Scipione (1474 -1536) e Giacoma Pallavicino (1509-1575), figlia di Bernardino Pallavicino di Zibello, ci riporta sulle tracce di un’importante figura femminile del Rinascimento, fondatrice della Compagnia delle Donne Spirituale, per sorelle laiche, e le cui sofferte vicende famigliari sono state al centro di un importante studio da parte della storica dell’arte americana Katherine Mc Iver che nel 2006, insieme ad altri due personaggi, le dedicò un libro, citandola come uno dei primi esempi di donna emancipata dell’era “moderna”.

Dietro le vetrine ci si potrà anche soffermare su una rara edizione del 1583 del famoso tipografo parmigiano Erasmo Viotti, delle Statuta Pallavicina, testo legislativo, civile e penale che fu emanato nel 1429 da Rolando Pallavicino detto “Il Magnifico” e che rimase in vigore fino all’Ottocento.  In esposizione anche un leggio del Seicento che riporta lo stemma marchionale con l’aquila bicipite e che appartenne al Cardinale Sforza Pallavicino.

Passando per la biblioteca, aperta per l’occasione, si indovinano nelle cornici le fotografie autografate della Regina Elisabetta del Belgio, dei Conti di Barcellona, e delle principesse di Casa Savoia di cui la Marchesa Maria Luisa Pallavicino fu Dama d’Onore durante l’esilio di Re Umberto a Cascais. Numerosi i ricordi degli anni passati con la famiglia reale, tra fotografie di ricevimenti nei saloni del Castello Reale di Laeken in Belgio,  partite di cricket e di tennis ed escursioni sciistiche.  Tra le fotografie anche un disegno, regalo di  Salvador Dalì alla Marchesa Maria Luisa Pallavicino durante un viaggio a Cadaquès.

L’esposizione sarà visitabile a partire da giovedì 13 aprile nell’ambito della visita guidata al Castello, che ripercorre la storia del maniero più antico della Provincia, fondato intorno all'anno 1000 da Adalberto Pallavicino, capostipite della casata, da cui discende direttamente la Marchesa Maria Luisa Pallavicino. La visita guidata comprende anche l’esposizione permanente della sontuosa tavola apparecchiata “alla russa” con un prezioso servizio di famiglia dell’Ottocento, porcellane e posate d’argento con lo stemma e bicchieri di Boemia.

Giorni di apertura dell’esposizione nell’ambito del percorso della visita guidata del Castello: Dal giovedì 13 Aprile al 6 Maggio 2017 – sabato, domenica e festivi (ad eccezione del giorno di apertura della mostra che è giovedì)
 

Orari
Sabato: ore 15.00; 16.00; 17.00; 18.00
Domenica e festivi: ore 10.30 e 11.30; 15.00; 16.00; 17.00 e 18.00

Per informazioni: Tel. 0524 572381 - info@castellodiscipione.it